Da sempre vi ho amati, Miei figli carissimi,
e per sempre vi amerò, Miei figli adorati, che ancora non avete
capito questo uso profondo
che da voi desidera il Mio amore divino,
sacro in tutto ciò che ha operato
perché di Sé ha riempito tutto ciò che ha creato,
affinché ritrovi il vostro cuore il suo posto,
la collocazione cui era stato destinato affinché di bene e
di buono si
riempisse la Mia tela che di voi,
nell'insieme delle vostre vite, narra affinché si narri così
la Mia storia,
attraverso di voi, e si narri così la vostra storia,
che di Me parli o che di Me non parli,
ma che sempre di Me sia impregnata
perché non posso Io permettere che alcunché vada disperso
di ciò che da Me è partito, impulso primordiale di vita,
e che da Me è poi fuoriuscito,
creazione pratica di ciò che dentro di Me era
e che solo buona poteva essere, perché Bontà sono Io,
infinita nella sua intrinseca natura
così come infinita nella sua realizzazione,
perché non può non essere buono ciò che Io ho
creato
e che di Me, fin dall'inizio degli inizi, di Me parlava
e che, a mano a mano, l'una cosa con l'altra cosa
in rapporto di questa bontà intrinseca e di utilizzo metteva
affinché tutto buono fosse ciò che di Me narrava.
Di te ho dunque ora bisogno,
e di ognuno di voi lo ho bisogno...
non perché di voi abbia bisogno la Mia infinita Maestà
che su ogni cosa governa e che ogni cosa regolamenta e governa,
ma perché attraverso di voi, reciprocamente,
si attui il Mio piano di amore meraviglioso per voi,
Mie creature amatissime;
continuo è il Mio desiderio di avere bisogno di voi
e non si spegne questo Mio desiderio
così come desidero che non si spenga in voi