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Grande e immenso è
l'amore del Signore che vi giunge attraverso noi, vostri cari
defunti nel corpo, desiderosi di aiutarvi senza più fraintendimenti
e senza più incomprensioni.
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Sant'Eugenio 2 Giugno 1990
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Taci nel fondo del tuo cuore
se vuoi ascoltare la voce di colui che ti è stato genitore
e che fremente attende il momento in cui ancora, come una volta,
possa rivolgere la parola alla sua amata famiglia
per dirigerla ancora, come una volta la diresse,
col cuore purificato da ogni scoria e da ogni sentimento deteriore
che possa avere in passato deteriorato la sua stessa voce di
comando
e di imposizione sugli amati suoi cari,
che egli ancora non conosceva nell'intimo del loro cuore
così come ora vede nei loro pensieri e legge nelle loro azioni
così come leggere si dovrebbe secondo i moduli del Vero e del
Reale
che permeano questa nostra realtà dove ora tutti viviamo in
perfetta
armonia celeste
fatta di un sentimento di letizia che tutti ci avvolge
e che tutti ci unisce, chi più chi meno
perché anche il nostro è un cammino
che nel nostro cuore percorriamo ora
senza più l'ostacolo del corpo
ma solo con il grande desiderio di avvicinarci sempre più
alla fonte del grande amore celeste,
che tutte le sfere di questo nostro mondo pervade
in un'armonia difficile a spiegare,
tutta fatta di luci e di colori,
di suoni e di profumi che la realtà tutta investono
e che significati diversi danno ad ogni cosa
e che i nostri sensi diversamente percepiscono
a seconda di quanto questi nostri sensi