che possano costellare il loro presente
o riempire di nuove preoccupazioni il loro futuro,
perché saprei ben Io come consolare le loro anime e i loro
cuori,
e saprei ben lo indirizzare su di loro la potenza del Mio amore
che da ogni tentazione alla disperazione e all'affanno
saprebbe liberarle
per donare loro il sorriso costante
davanti ad ogni umana malefica considerazione.
Ho detto malefica considerazione
perché è la tentazione al male,
è la tentazione a fare il male, ossia al maleficio,
che deturpa i loro cuori e li rende predisposti
ad azioni o, ancor prima, a pensieri
carichi di "malefiche" tentazioni,
di cedere a cattivi pensieri
o di cedere a cattivi
intendimenti,
o di cedere a cattive interpretazioni
della realtà loro circostante
e di cedere quindi alla definitiva tentazione
di trasformare le loro eventuali azioni,
che solo di bene dovrebbero essere intenzionate
e rivestite ed eseguite,
in azioni che si caricano di potenze negative nefaste
che distruggono quella scia luminosa di bene
che dovrebbe invece immediatamente partire dalle loro mani
e dal corpo loro tutto
nel momento stesso in cui si accingono a "fare" qualche
cosa,
ossia a "operare", ossia a produrre nella realtà
quelli che sono i loro pensieri e i moventi del loro cuore
o gli intenti che la mente loro detta di fare,
affinché (in modo che) carico di frutti non buoni
- che poi cadono prematuri o acerbi o invece troppo maturi
e dunque già marci -
si carichi il loro albero personale
e vano sia lo scopo dell'esistenza loro tutta.
Mai si sazierà il Sacro Mio Cuore di farti queste considerazioni
perché ancora non chiaro è al cuore vostro