e che ciascuno di voi potrà fare al meglio
impiegando al meglio la
propria personalità
e la propria capacità caratteristica,
e se saprà sempre e solo operare in ubbidienza e in arresa
totale
all'unione con Me e con Noi,
affinché univocamente a Noi sia questo suo operare dedicato,
perché solo così si saprà - questo suo operato
- caricare
di quella carica di amore che Noi - la Santissima Trinità -
unisce e collega,
perché ciascuno di Noi tre esprime a suo modo
la potenza di amore
- creativo, salvifico e illuminante -
che ogni cosa ha inizializzato e portato a compimento
e che ogni cosa mantiene nella vita costante di vita,
ricaricando costantemente ciò che è scarico
e rivitalizzando costantemente ciò che è svitalizzato
o devitalizzato,
affinché tutto riprenda la sua forza, ossia si revitalizzi
lasciando
pulsare ancora in sé
le pulsazioni della vita che riportano la rotondità della pienezza
e la giocondità della non-necessità
di nulla che ancora debba portare materiale di apporto
che colmi i buchi o che ricucia sbreghi e ferite operati dalla
mancanza.
Sappi tu dunque spiegare a coloro che con te verranno a colloquio
che fondamentale ed essenziale è questo discorso
che ciascuno di voi all'altro lega
e che voi in comunità operanti vedervi dovrebbe,
perché essenziale è che ognuno di voi sappia trovare
ciò che al meglio fa esprimere le proprie caratteristiche migliori
e che colmi le vostre mancanze caratteriali,
affinché pieni nella grazia operiate
senza tema di donare parte di voi stessi,
perché allora solo grazia potete
donare,
quando è la grazia che riempie il vostro voi stessi
e che il vostro equilibrio costituisce,