per realtà terrene spesso terrenamente condotte,
che spesso felicemente il tranquillo loro svolgimento riprendere
potrebbero,
se solo sempre le anime rivolgessero a Me il loro pensiero
affranto e tormentato da prove grandissime
che il satanico tentatore violentemente e con ardore per esse chiede,
affinché da Me definitivamente si allontanino
e perdano così il desiderio Mio divino di aiutarle "divinamente",
ossia con la potenza del Mio braccio salvatore
che con cura a questo tipo di trasmissione si lega,
affinché sempre a Me ritorni
ciò che dal "gruppo" amaramente staccarsi ha voluto,
affinché tu possa ancora, con amore e con tutta te stessa,
divinamente spiegare quanto esse da te vanno cercando:
una parola buona, un attimo di conforto,
che ti autorizzo lo a donare, con dovizia e con amore,
e allora Io ti amerò e per sempre ti adorerò,
nell'intimo di te stessa, con il solicello tuo che sono Io...