Libero voglio essere
di esprimerMi così come voglio esprimerMi,
di sfuggirvi affinché Mi cerchiate,
di punirvi affinché vi accorgiate finalmente che Io ci sono,
a proteggervi e a custodirvi, sempre e in ogni momento,
con amore e col fulgore della Mia divina esistenza
che la vostra esistenza rischiara e tonifica,
ammanta di bontà e di buoni sentimenti,
una volta che a Me definitivamente vi rivolgete
affinché negli occhi ci possiamo guardare
e possa lo donare ancor di più a voi ciò che voi,
con il vostro sguardo implorante, a Me e solo a Me chiedete,
senza altri pensieri e senza altri turbamenti,
ma con piena fiducia e con pieno abbandono in Me,
che sono il vostro Dio, Padre Onnipotente,
Creatore del cielo e della terra e Creatore di tutte le cose,
con potere assoluto e infinito su tutte le cose,
che a Me e solo a Me si riferiscono
e che lo, se Me lo chiedete,
posso far tornare al loro stato primitivo
dopo che il male e la presenza perversa del male
ha in loro operato una perversione,
ossia un capovolgimento del loro essere
e del loro modo di essere originario,
che a Me e solo a Me si riferiva
e che solo le Mie leggi di amore conosceva.
Libero voglio essere
di amarvi anche se non lo meritate,
perché grande è il Mio amore
e irrefrenabile è il Mio amore per voi, umane creature,
che lo desidero arricchire e alimentare con il Mio amore
affinché sempre più forte e sempre più luminoso
divenga il vostro centro luminoso,
e non per arricchire invece l'involucro misterioso
fatto di fango e di sasso, di bruttume e di inutile sporcizia,
che copre la vostra luce